A distanza di alcuni giorni, il convegno “Costruiamo il Futuro – Dall’On‑Site all’Off‑Site”, svoltosi il 10 marzo 2026 presso la Sala Congressi di Assolombarda a Milano, continua a far parlare di sé.
Un evento che ha riunito imprese, progettisti, committenze e istituzioni attorno a una visione condivisa: industrializzare, digitalizzare e rendere più sostenibile il settore delle costruzioni, in linea con le strategie europee.
Un evento che ha acceso il confronto nel settore delle costruzioni
Organizzato da Harpaceas e Tecnostrutture, il convegno ha registrato una partecipazione ampia e qualificata, confermando quanto il tema dell’edilizia off‑site e dei nuovi modelli collaborativi sia oggi centrale per affrontare sfide complesse come produttività, sostenibilità, costi e qualità del costruito.
La giornata ha alternato visioni strategiche, approfondimenti normativi e casi studio concreti, offrendo una panoramica completa sulle trasformazioni in atto nella filiera.

Nasce INCO: la nuova associazione per l’industrializzazione delle costruzioni
Uno dei momenti chiave dell’evento è stata la presentazione ufficiale di INCO – Industrializzazione delle Costruzioni, la nuova associazione nata per rappresentare il sistema italiano delle costruzioni industrializzate nel dialogo con le istituzioni europee.
INCO si propone come voce unitaria della filiera, con un perimetro ampio che include:
- tecnologie off‑site e prefabbricazione,
- digitalizzazione dei processi,
- ibridazione dei materiali,
- modelli contrattuali collaborativi,
- formazione e innovazione.
L’obiettivo è contribuire alla definizione dei futuri standard europei, valorizzando al tempo stesso le competenze italiane in ambito progettuale, industriale e tecnologico.
Gli interventi: visioni europee e strategie per il futuro
La prima parte della mattinata ha posto le basi del confronto:
- Eugenio Kannès, Presidente INCO, ha presentato missione e obiettivi dell’associazione, sottolineando l’importanza di una rappresentanza unitaria del settore a livello europeo.
- Francesco Marafini, Direttore Tecnico INCO, ha illustrato le principali iniziative europee e il ruolo che INCO intende svolgere nel processo di definizione delle politiche comunitarie.
- Roberta Serroni, Dirigente del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha approfondito il quadro normativo europeo per l’edilizia off‑site, tra governance, standard e competitività industriale.
- Fabrizio Capaccioli, Presidente GBC Italia, ha evidenziato come l’industrializzazione rappresenti una leva concreta per integrare criteri ESG e sostenibilità ambientale nei processi costruttivi.

Casi studio: dall’off‑site ai progetti reali
La seconda parte dell’evento ha portato l’attenzione su esperienze concrete già realizzate:
- Gabriele Pascolini (Skidmore, Owings & Merrill – SOM) ha raccontato il progetto del Villaggio Olimpico come modello di rigenerazione urbana orientato al futuro student housing.
- Marco Righi (Holzner & Bertagnolli Engineering) ha illustrato il progetto CityWave di Milano, mostrando come la prefabbricazione possa coniugare performance, efficienza e qualità architettonica.
- Francesco Nucera (Gruppo SAVE) e Giulio De Carli (OneWorks) hanno approfondito il ruolo strategico della committenza nel guidare innovazione e qualità nel settore delle costruzioni.
Tavole rotonde: collaborazione e digitalizzazione al centro
La giornata si è conclusa con due tavole rotonde dedicate ai temi chiave della trasformazione del settore:
- Accordi Collaborativi, come strumento per ridurre rischi e frammentazione della filiera, con il contributo di Eugenio Kannès, Franco Daniele, Cosetta Masi e Gianni Andreetta.
- Digitalizzazione e Digital Product Passport, per una gestione più trasparente e integrata dei dati lungo il ciclo di vita dell’opera, con interventi di Mauro Burgio, Alessio Bertella, Andrea Biagi e Stefano Galliano.

Uno sguardo al futuro dell’edilizia
Il successo di Costruiamo il Futuro conferma l’urgenza di un cambiamento strutturale nel settore delle costruzioni.
La nascita di INCO rappresenta un passo concreto in questa direzione, aprendo nuove opportunità di collaborazione per chi vuole essere protagonista dell’evoluzione dell’edilizia industrializzata.
Vuoi scoprire di più su INCO? Vai al sito dell’Associazione e scorpi come aderire.