Linea M5 – Metropolitana Garibaldi

Località

Proprietà

Tecnostrutture ha eseguito numerosi interventi per le stazioni della linea M5 di Milano. Di particolare importanza è la stazione Garibaldi, completamente sotterranea realizzata in Top Down, partendo dal piano campagna per scendere fino a -21 m.

Fasi di costruzione

Le strutture sotterranee del passante ferroviario ed i livelli interrati degli edifici adiacenti il cantiere rendono impossibile la posa di tiranti di contrasto. La soluzione individuata è il metodo NPS® Top Down: la trave svolge la funzione statica di sostegno delle paratie perimetrali, mentre il getto del solaio contribuisce a stabilizzare la struttura.

Posa delle travi NPS® Cls sul terreno: calate in posizione direttamente dal camion, a cielo aperto. Non è necessario alcuno spazio di stoccaggio del materiale. Le travi arrivano in cantiere già dotate di sponde laterali in calcestruzzo prefabbricato con funzione di cassero per il getto integrativo.

Posa degli elementi di solaio precedente al getto di completamento. Soluzione ottimale con elementi autoportanti: lastre predalles autoportanti o pannelli precompressi.

Fase di finitura successiva a quella costruttiva. Realizzazione del manto impermeabile per ripristinare il livello a piano campagna. Allo stesso tempo, sotto si procede allo scavo di avanzamento lavori. Non è necessario attendere la maturazione del calcestruzzo grazie all’autoportanza delle travi NPS® Cls.

Terminata la fase di finitura, la superficie può essere utilizzata come area di cantiere o ripristinata come suolo pubblico. Il sistema Top Down circoscrive l’area di cantiere al perimetro effettivo dei lavori senza invadere spazi adiacenti e permette un ripristino della superficie di lavoro in tempi brevi.

Al di sotto del piano si procede alla posa dell’impalcato inferiore. Come è avvenuto per il primo livello, una volta completato quello successivo si riprendono gli scavi senza dover attendere la maturazione del calcestruzzo.

La produzione in stabilimento delle travi NPS® garantisce un’elevata omogeneità qualitativa dei prodotti. In officina il calcestruzzo di base delle travi è vibrato in modo ottimale e gettato in un unico cassero. La struttura finale risulta omogenea e non presenta segni di discontinuità, tipici dei casseri tradizionali. Le travi NPS® sono poi state impiegate a vista.

Vantaggi
Tecnostrutture ha gestito con precisione le consegne dato che il cantiere – in pieno centro città – non disponeva di spazi di stoccaggio e ha consentito di costruire senza tiranti provvisori.

 


 

Crediti

Commitente: Alpina, Milano
Direttore del cantiere: ing. Simone Grosina
Progettista strutturale: ing. Giovanni D’Alo
Progettazione e fornitura delle strutture NPS®: Tecnostrutture

La parola ai clienti

“Grazie all’autoportanza delle strutture, abbiamo potuto iniziare gli scavi prima che il calcestruzzo dei getti di completamento fosse giunto a maturazione. Inoltre, il numero delle persone in cantiere notevolmente contenuto ha ridotto drasticamente i rischi e gli oneri connessi alla sicurezza. Negli spazi commerciali le travi sono a vista, data la superiore qualità delle superfici NPS® rispetto al calcestruzzo gettato in opera. Personalmente, rispetto a un top-down tradizionale, ritengo che la gestione di un cantiere con elementi prefabbricati evoluti dia maggiori soddisfazioni dal punto di vista professionale.”

ing. Simone Grosina –  direttore di cantiere

Prodotti utilizzati in questo progetto:

Gallery

Richiedi informazioni

News
& Eventi

Tecnostrutture ottiene due ATEC del CSTB per il mercato francese

25.09.2026 | Progettazione e costruzione industrializzata, Fondazione Architetti della Provincia di Treviso

Edifici ibridi: cosa sono davvero e perché stanno cambiando il modo di progettare